Resta
un'ombra nello specchio
resta l'eco di uno straccione
che mi ha detto: "tu sei vecchio"
e se mi guardo forse ha davvero ragione
perché il tempo ti scava addosso l'età.
E ascolto la voce di ogni
sorriso,
di ogni sorriso che non ho ricevuto,
di tante parole mai dette sul viso
di tutto il tuo amore che non ho conosciuto,
zittito dal bip di un sms in più.
E sono scosso dalle radici
mi guardo attorno e non ho più respiro
non ne parlo né a te né agli amici
resta tutto in me a questo ennesimo giro
ormai è mia abitudine fare così.
E in fondo a parole sentite
e a un decoro a volte flebile
sta uno stomaco vuoto o forse
un'invidia amichevole.
E in cima a questo sentiero
c'è un uomo a volte fragile
con la sola paura di avere
un'ascesi invivibile
Negli occhi di tutti vedo
tanta paura
mi vedo riflesso e noto un'anomalia
da quando son nato forse tutto congiura
perché io sia un esperto della malinconia
io che sono un alieno o un uomo a metà
Nasce dal basso della
mia fame
il mio bisogno di camminare
do un colpo di falce ad un vecchio legame
deciderò dopo se posso restare,
se vale la pena salire di più.
E in fondo a parole sentite
e a un decoro a volte flebile
sta uno stomaco vuoto o forse
un'invidia amichevole.
E in cima a questo sentiero
c'è un uomo a volte fragile
con la sola paura di avere
un'ascesi invivibile