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IL SUONO DEL SANGUE (4:38)

Musica, testo ed esecuzione: Davide Stasi
Scritta nel giugno 2008 (deposito SIAE settembre 2008)
Genere: Rock

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Ero in cima alla salita
e non guardavo giù
la mia meta era là
dove figuravo la mia vita
Forse il cielo mi ha imputato
un peccato in più
una stanca ottusità nel dare
tutto quanto per scontato

Ne parlavo a qualche amica
e ne parlavo a me
come uno che non sa che nel conto
c'entra anche la fatica.
Mi sembrava tutto chiaro e tanto a sazietà,
mi mancava il caffé che alla
fine mi è arrivato amaro.

E ora mastico domande e sputo via il silenzio
Voglio sentire dentro il suono del sangue

Lo sento che si muove
senza mai far rumore,
buone o cattive nuove
mi porterà tra sei mesi o più
e allora saprò quale ritmo avrà
questo viaggio che parte da qui.

Mi aspettavo una lezione,
è la verità,
e quello che mi butta giù
è che forse è una punizione
Ho imparato che il domani
non è detto che sarà come ogni
altro giorno che
ho tenuto stretto tra le mani

E ora mastico speranze e sputo la pazienza,
voglio sentire dentro il suono del sangue.

Lo sento che si muove
senza mai far rumore,
buone o cattive nuove
mi porterà tra sei mesi o più
e allora saprò quale ritmo avrà
questo viaggio che parte da qui.

Sono in fondo alla salita
e adesso guardo su,
quella meta chi lo sa se farà
luce o buio in questa vita.

Lo sento che si muove
senza mai far rumore,
buone o cattive nuove
mi porterà tra sei mesi o più
e allora saprò quale ritmo avrà
questo viaggio che parte da qui.

Lo sento che si muove
senza mai far rumore,
buone o cattive nuove
mi porterà tra sei mesi o più
e allora saprò quale ritmo avrà
questo viaggio che parte da qui.

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