Uno sguardo filtra tra la musica
e ogni desiderio sembra vincere il tempo,
scoppiasse ora un'altra atomica
resterebbe tra noi la luce di un lampo.
E mentre parlo con chi non è qua
tutto il tuo profumo arriva sulla mia pelle.
Nessuno ancora sa la verità:
si sa camuffare bene l'amore ribelle.
E ancora non so cosa c'è tra te e il
paradiso,
lo immaginerò come un bacio caduto all'improvviso.
Riflettici, è un dilemma che
può sfuggire e volare dalla mani,
e non c'è un se, non c'è un perché,
ci stai ad aspettare fino a domani?
Sembra un sogno senza ostacoli,
sembra quel tesoro che da sempre ho cercato.
Di fronte e in silenzio siamo deboli,
se fra noi si annida tra noi il migliore peccato.
E allora misuri la bugia,
come una distanza tra me e te
come se questa vita fosse eterna
come se non fosse una follia.
Resta un po' in silenzio e pensa assieme a
me
a una soluzione a questo appello dei sensi.
E se c'è un rumore e non sai cos'è,
forse è meglio che agisci e che non ci pensi.
E presto saprò cosa c'è tra te
e il paradiso,
e lo gusterò come se fosse il tuo sorriso.
Riflettici, è un dilemma che
può sfuggire e volare dalle mani.
E se c'è un se, se c'è un perché,
lo aspetterò anche fino a domani.